Chiuso il carosello delle Fashion weeks: consigli di stile, capitale per capitale.

 

New York, Londra, Milano, Parigi.. per noi mortali le settimane della moda donna sono universi lontani e complicati di cui conosciamo solo il nome delle città in cui hanno luogo. Oppure ne conosciamo le stranezze. Abiti e accessori impossibili da indossare sono quelli che fanno più notizia (ma diciamocelo, chi di voi pesseggerebbe per il centro città legata a qualcuno come hanno fatto le modelle di Rick Owens (FW15), o chi andrebbe in giro con sacchi della spazzatura -non in testa, dove starebbero bene a molti- ma legati a mo’ di gonna o maglia (idea di Monse nella sfilata autunno/inverno 2016)?

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sfilata Monse (immagine tratta da fashionweekdaily.com )

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Sfilata Rick Owens F/W 2015/16 (immagine tratta da vanityfair.it)

 

Ma in realtà le norme fashion stagionali che dettano non sono affatto solo per addetti al settore e, semplificandole un po’, possiamo trarne utili consigli che renderanno il nostro look perfettamente in linea con i dettami dell’anno.

 

 

 

 

 

 

 

 

NEW YORK: CAPITALE DELLO STREET STYLE

Ad aprire le danze è la capitale modaiuola americana (11-19 febbraio). Si sa, gli USA cercano di essere sempre innovativi e quello che è troppo classico viene immediamente radiato, anzi nessuno pensa proprio di proporlo.

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Kanye West per Adidas, Scarpe yeezy -immagine tratta da ilpost.it-

Stilisti ormai affermati, come Tom Ford che non partecipa volutamente, lasciano spazio a figure che del jet set che si improvvisano designers. Il loro stile è ben preciso: dark e categoricamente sportivo. Ed ecco quindi Rihanna assieme al brand Puma che presentano le scarpe Creepers (il cui prototipo è realizzato in Italia) o ancora il rapper Kanye West che presenta per il marchio Adidas la collezione Yeezy.

Accanto a look prevalentemente casual, i colori accesi di Jeremy Scott, con contaminazioni street, e i “classici” rivisitati con tessuti tecnici e stampe moderne fanno da coronamento allo stile della NYFW16/17.

Usate ed osate con capi nuovi, colori accesi, tessuti tecnici e se non volete rinunciare classici, modificateli con ricami, stampe o colori vivi.

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Rihanna for PUMA -immagine tratta da thesource.com-

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Jeremy Scott -immagine tratta da zimbio.com-

 

LONDRA: GOTICO E RITORNO AL PASSATO

Gli inglesi, contrariamente agli americani, fanno di ciò che è il sacro passato della moda un dettame rigido al quale ispirarsi in ogni occasione possibile. Charlotte Olympia presenta uno stile vintage, con riferimenti agli austeri ma femminili anni Quaranta, contaminati dal noir e dalle sexy stampe leopardate o glitterate. D’altra parte il gotico, ragazze, si presenta sicuro di se anche a Londra con Alexander McQueen, Temperley London e Erdem. Questo particolare stile ha molte sfacettature, ci si può sbizzarrire seguendo il ramo più romantico e signorile, improntato all’epoca vittoriana, ricco di gonne lunghe e ampie, lacci e laccetti, gioielli vintage. Oppure ci si può ispirare al filone più punk, sicuramente più innovativo, il quale prevede colori neon e fluo (rosa e giallo come i colori di Rosamaro) abbinati a mnigonne e shorts. Occhio alla tecnologia: i lightsticks (detti anche starlight, sì, quelli usati dai pescatori per addescare le esche) sono molto fashion e chi lo sa.. magari attireranno anche esche tra la fauna maschile.

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In ordine: Sfilata Charlotte Olympia, Sfilata Temperley London, Sfilata Erdem, Sflilata Alexander McQueen -tutte le immagini sono tratte da Vogue.it

MILANO: LA STRANA COPPIA BIKERS E PAILLETTES

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Sfilata Just Cavalli -immagine tratta da Vogue.it-

Torniamo in patria dove importanti novità ci attendono. Non mi sto riferendo all’incidente sexy di Gigi mentre sfilava per Versace, se è questo a cui pensate, ma alle paillettes colorate, lustrini, punti luce, glitters, sia per il giorno che per la sera, sfoggiate assieme ad una perfetta nail art dai colori vivaci. Just Cavalli, ad esempio gioca con tutti questi elementi, mentre le sneakers Hogan si ergono a paladine di questo stile.

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Sfilata Versace -immagine tratta da Vogue.it-

Ma se non siete amanti di sbrilluccichii vari, Versace vi propone un altro interessante look, molto più casual, molto più old school. Giacca corta in pelle nera, borchie, tante borchie, fascetta in testa e stile che si rifà al rock e sregolato degli anni ’50.

 

 

 

 

 

 

 

 

PARIGI: I GRANDI CLASSICI

A chiudere il carosello ecco la number four più romantica, dove però di romantico incontriamo solo la Tour Eiffel. In campo fashion accanto ai classici Chanel, tailleur bouclé, abiti ed accessori impunturati, si è fatto avanti un altro stile direttamente da casa Givenchy: motivi e colori dell’antica civiltà egizia sfilano in passerella accopagnando stili più semplici come quello del total black e dei sempreverdi pizzi.

Non gettate il piumino! Stella McCartney lo porta alla ribalta con il trapuntato, risaltando, invece, il color bronzo e dorato negli abiti più eleganti.

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Sfilata Stella McCartney -immagine tratta da Vogue.it-

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Sfilata Givenchy -immagine tratta da Italist.com-

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Sfilata Chanel -immagine tratta da Vogue.it-

 

Attenzione, Ultima nota che non farà piacere alle più casual: tacchi a spillo anche per l’inverso prossimo!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Immagine in evidenza tratta da unadonna.it

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